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mercoledì 9 ottobre 2013

5 cristalli per i problemi ai reni, calcoli e renella


Chi mi conosce lo sa... questo argomento la scorsa settimana l'ho toccato da vicino vicinissimo e per questo sono stata anche un po' latitante dal gruppo... perciò, dopo un'esperienza che più diretta non si può, parliamo di ... calcoli al rene e renella!

Ma prima.. 

COS'E' IL RENE?
E' l'organo interno, situato nella cavità addominale, costituito da due parti separate (rene destro e sinistro) che ha la funzione di depurare il sangue ed eliminare le scorie che in esso sono contenute tramite la produzione di urina.
I reni mantengono l'equilibrio idrosalino e quello acido-basico nell'organismo; sono importanti perchè sintetizzano l'eritropoietina, che è un ormone che favorisce la produzione dei globuli rossi, e la renina, che è un'enzima che regola la sintesi di alcuni ormoni attivi nel controllo della pressione e nell'equilibrio del sodio nel corso.
In medicina cinese sono definiti "l'inizio e la fine della vita" ed il meridiano associato è di energia Yin, elemento acqua. Nell'orologio degli organi, i reni sono maggiormente attivi tra le ore 17 e le 19.

A LIVELLO PSICOSOMATICO
A causare problemi ai reni sono i pensieri duri verso se stessi o verso gli altri, il senso di timore/assenza/insicurezza dovuti alla mancanza di amore e protezione da parte della famiglia primaria, la mancanza di fiducia in se stessi, sensazione di essere in pericolo, la paura (in generale) e ancor più specifico, la paura di sentire cose spiacevoli, la sensazione che la vita sia troppo dura e di non riuscire a proteggersi dalle avversità e dalle ingiustizie della vita.

I CRISTALLI PER I RENI

NEFRITE: il suo nome deriva da "nephron", cioè rene, perchè già nei tempi antichi era utilizzata come amuleto per guarire le malattie dei reni. E' una varietà di actinolite poco conosciuta, che può essere giallastra, brina, rossastra, bianca, grigia o verde nella qualità più pregiata. Viene facilmente confusa con la giada, se burattata, ma in natura forma aggregati fibrosi, perciò in versione naturale è più facile da riconoscere. E' la pietra principale per i reni: li rinforza, li rivitalizza, aiuta a purificarli e anche a sminuzzare i calcoli ed espellerli.

CRISOPRASIO: con la sua grande azione depurativa, aiuta in questo caso i reni a non sovraccaricarsi in periodi di stress.

PREHNITE: è un cristallo legato all'amore incondizionato, legato all'energia dell'Arcangelo Raffaele. Ci supporta nel momento in cui vogliamo superare le nostre paure, svuotandole del "patos" tipico delle forti emozioni, rende più comprensivi aprendo il cuore e aiuta a capire le cause del problema

SHUNGITE: la shungite può essere utilizzata per rendere l'acqua che si beve molto più leggera... e in caso di renella o calcoli è decisamente importante cosa si beve.

TORMALINA ROSA: un grandissimo aiuto per rilassare i muscoli a livello anche profondo, i risultati migliori si hanno appiccicando un burattato o meglio ancora una bacchetta sulle parti da rilassare, e nell'ombelico.

POZIONE PER I RENI: utilizzate nefrite, prehnite, crisoprasio e shungite per creare una pozione/elisir/acqua caricata (chiamatele come volete... a me piace di più il termine pozione, che sembra magico ma che in realtà significa semplicemente "medicina o bevanda" dal latino "potio"). La tormalina rosa invece è meglio usarla a parte, come applicazione sulla parte dolorante.

venerdì 27 luglio 2012

Ui che mal di testa!


Un quarzo ialino tagliato in forma esagonale e con la
Stella di David sulle due facce.

Un sacco di persone soffrono di mal di testa, emicranie, ecc. ecc. ecc. 
Molte di loro hanno provato di tutto ma il dolore non diminuisce o non sparisce.
Alcuni poi, come la mia nonna "sprint" hanno quello che lei in piemontese chiama "mal à la testa con iomit" cioè, per il resto d'Italia, mal di testa con nausea forte, ipersensibilità alla luce, agli odori e ai suoni.
Vi suona familiare?
Ecco, essendo mia nonna ogni tanto la genetica probabilmente vuole ricordarmi che sono sua parente e oggi è uno di quei giorni.
Quindi, questo mio post delirante scritto in pausa pranzo, in piena digestione, dopo pastiglie varie e rimedi "fatti in casa", è dedicato a chi soffre di questi dolorosissime mal di testa.

Dal momento che sono una cristalloterapeuta, ho cercato in passato di affrontare i miei mal di testa con vari cristalli, come:
- Corniola, come da suggerimento di Santa Ildegarda. E' ottima per i mal di testa che si associano alle varie fasi del ciclo mestruale, per le cefalee da freddo
- Sugilite, un toccasana per i mal di testa che prendono in particolar modo la fronte e per tutti quelli che sono originati da mancanza di particolari elementi (come ad esempio il triptofano).
- Ossidiana verde, per i mal di testa che comprendono fastidi agli occhi e ipersensibilità alla luce, da ipertensione.
- Ametista, per qualsiasi tipo di mal di testa, meglio ancora se assunta a mezzo elisir. Per il post-sbronza è fantastica (dicono!)
- Lapislazzuli, per l'emicrania a grappolo e la cefalea tensiva
- Avventurina, quando il mal di testa è una conseguenza di problemi circolatori (emicrania) o di tipo "congestizio" (anche dovuti ad una cattiva digestione) e per tutte le cefalee da sforzo, da colpo di tosse, da ipertensione.

Se nessuno di questi cristalli vi aiuta, provate con un quarzo ialino. Una punta appoggiata sulla parte dolorante e che viene rivolta verso l'esterno può aiutare ad estrarre un po' di energia quando ne state trattenendo troppa. Alcune particolari forme di quarzo, come piccole druse o tagli ottogonali con stella di David nel centro, sono poi ottimi per ridistribuire l'energia che si ammassa nel vostro sesto e settimo chakra.
In particolare, oggi avrei proprio bisogno di uno di questi cristalli, ma, giustamente, non ce l'ho con me!