Disclaimer

Eva Saroglia non è medico nè psicologa, perciò le informazioni contenute in questo sito non intendono sostituire in nessun modo figure sanitarie professionali. I testi sono scritti dall'autrice del Blog, Eva Saroglia, e sono derivati, a titolo personale, dalle sue esperienze e dai suoi studi e come tali devono essere recepiti.

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martedì 20 marzo 2012

Cristalloterapia: sulla pelle o sui vestiti?


Durante una cristalloterapia, la persona che vi si sottoponeva ha sollevato il quesito: "Perchè non metti i cristalli direttamente sulla pelle? Una persona mi ha detto che se li metti sui vestiti non funziona".

Personalmentela "cristallata" la faccio -anche- sui vestiti, a patto che siano di tessuto naturale e che non crei "elettricità" (tipo la lana!) e che ovviamente non ci siano mille strati di maglie.

I cristalli lavorano non solo con l'energia del corpo, ma -principalmente- con l'energia dell'aura e dei chakra, che non è "limitata" a quello che è il corpo fisico.
Inoltre i cristalli non emanano la loro energia solo "in giù" verso il corpo, quindi... perchè uno strato di tessuto di cotone, ad esempio, dovrebbe dare fastidio?

In più... quando si fa terapia notturna, i cristalli li teniamo sotto il cuscino, o sul comodino (quando non li teniamo addosso)... allora se non sono a contatto con la pelle vuol dire che non funzionano ed è tempo sprecato? Direi proprio di no.

Non ultimo, quando la persona che si fa fare una cristalloterapia non è a proprio agio nello svestirsi, non è serena, non vive bene il trattamento e di conseguenza anche lo scambio energetico persona-cristalli è ostacolato.

Tirando le somme: esiste una risposta definitiva alla mia domanda iniziale?
Secondo me si, una sola: non bisogna prendere niente come oro colato o come una regola insindacabile, perchè tutto ciò che leggiamo, che ci dicono o che impariamo, prima o poi sarà visto sotto una luce diversa, da un'altra prospettiva. Magari sarà ribaltato completamente e ciò che pensavamo essere vero, lo diventa un po' meno. Ragionare sulle cose, sempre e comunque, è una delle migliori cose che possiamo fare. Confrontarci con altre persone, che hanno altre esperienze, è la seconda miglior cosa da fare.

Bene, io vi ho detto la mia...e  voi mi dite la vostra?

mercoledì 14 marzo 2012

Pronto soccorso cristallino: le proprietà dell'acquamarina

Acquamarina naturale e burattata
L'acquamarina è una varietà di berillo che prende i colori che vanno dal verde/azzurro, al turchese al blu intenso.
Nel periodo rinascimentale, si pensava che aiutasse a distinguere il vero dal falso.

Nel Pronto soccorso cristallino, l'acquamarina è importante perchè aiuta gli occhi stanchi, calma le reazioni "spropositate" del corpo (come ad esempio le allergie). A livello mentale, aiuta a dissipare la confusione e a liberarsi di tutti quei pensieri che, insistenti, ci rovinano la giornata.

L'acquamarina può essere posta a contatto con la pelle sulla gola (V° chakra) o sulla fronte (VI° chakra), o sulla specifica zona da trattare.

Attenzione!
I cristalli che si usano devono sempre essere purificati (prima di metterli in borsa e dopo averli utilizzati)
(vedi i post sull'Igiene cristallina).
Non mettete mai un cristallo su una ferita aperta e soprattutto ricordatevi che difficilmente hanno un effetto immediato. Usate i vostri cristalli ai primi sintomi, anche se leggerissimi, perchè aiutano non solo a tamponare i malesseri ma anche a prevenirli. 

Super attenzione!
Il pronto soccorso cristallino non è equiparabile a quello con i medicinali allopatici (... quelli "normali" che si trovano in farmacia) perciò consultate sempre il vostro medico per qualsiasi problema di salute.